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Google Adscosti e budget

Quanto costa Google Ads nel 2026: costo per clic per settore e città

Google Ads non ha un listino: si paga a clic, e il prezzo di un clic va da pochi centesimi a oltre 20 euro a seconda del settore e della città. Qui trovi come si forma quel prezzo, i costi per clic reali di Keyword Planner e il calcolo per stimare il budget prima di spendere.

In sintesi

Su Google Ads decidi tu quanto spendere: non c'è un minimo e si paga solo quando qualcuno clicca. Il costo per clic dipende dalla concorrenza sulla ricerca e dalla qualità dell'annuncio. Nei dati di ottobre 2026 un clic su «ristorante torino» costa al massimo 0,63 €, uno su «fabbro torino» fino a 23,16 €. Il budget giusto non si sceglie a sentimento: si ricava da quanto puoi pagare un cliente.

Come si forma il costo di un clic

Ogni volta che qualcuno fa una ricerca, Google mette all'asta gli spazi pubblicitari tra gli inserzionisti che hanno scelto quella parola chiave. Non vince chi offre di più in assoluto: la posizione dipende dall'offerta combinata con la qualità dell'annuncio e della pagina di destinazione, cioè quanto sono pertinenti per chi cerca.

  • Concorrenza sulla ricerca. Più aziende vogliono comparire per la stessa ricerca, più sale il prezzo. Le ricerche urgenti (fabbro, spurghi, pronto intervento) sono le più care perché chi cerca chiama subito.
  • Qualità dell'annuncio e della pagina. Un annuncio pertinente e una pagina che risponde a quello che l'annuncio promette fanno pagare meno a parità di posizione. È il motivo per cui due aziende nella stessa asta pagano cifre diverse.
  • Luogo, orario e dispositivo. La stessa ricerca costa diversamente a Torino e a Milano, di giorno e di notte, da mobile e da desktop.

Non paghi mai più dell'offerta massima che hai impostato, e spesso meno. Il budget giornaliero può essere superato in un singolo giorno (fino al doppio), ma nel mese Google non addebita più del budget giornaliero moltiplicato per il numero medio di giorni del mese.

Quanto costa un clic in Italia, per settore

Prima di tutto la ricerca generica, senza città, su tutta Italia. Sono i settori più comuni tra le piccole e medie imprese:

Ricerche mensili e costo per clic stimato in Italia per settore
RicercaRicerche al meseCosto per clic stimato
fabbro22.2001,75 – 10,37 €
commercialista33.1001,63 – 7,44 €
elettricista22.2001,28 – 7,04 €
traslochi9.9001,65 – 6,63 €
idraulico40.5001,17 – 6,30 €
mutuo40.5001,45 – 6,07 €
assicurazione auto201.0001,93 – 4,57 €
prestito22.2001,37 – 4,49 €
avvocato110.0001,02 – 3,90 €
dentista90.5001,10 – 3,84 €
serramenti18.1001,22 – 3,78 €
agenzia immobiliare74.0000,16 – 1,47 €
ristorante550.0000,28 – 1,35 €

Torino e Milano a confronto

Quando alla ricerca si aggiunge la città, l'intenzione diventa più concreta e il clic di solito costa di più: «fabbro» su tutta Italia arriva a 10,37 €, «fabbro torino» a 23,16 €. Tra le due città le differenze non vanno sempre nello stesso verso:

Ricerche mensili e costo per clic stimato a Torino e a Milano
Ricerca + cittàTorino: ricercheTorino: CPCMilano: ricercheMilano: CPC
fabbro3.6001,98 – 23,16 €4.4004,78 – 24,00 €
elettricista4802,10 – 18,97 €9.9001,47 – 19,39 €
traslochi1.3002,32 – 13,59 €1.3004,75 – 16,87 €
corso inglese2602,45 – 13,74 €2103,66 – 14,75 €
idraulico1.6001,42 – 7,68 €14.8002,37 – 12,42 €
serramenti4802,97 – 12,35 €3903,14 – 9,79 €
notaio7201,10 – 8,29 €5901,06 – 3,24 €
commercialista5901,17 – 4,45 €7201,40 – 5,69 €
nutrizionista1.0000,51 – 1,83 €1.6000,83 – 3,60 €
dentista1.0001,18 – 3,28 €1.3001,35 – 3,15 €
agenzia immobiliare1.0000,28 – 1,37 €1.0000,46 – 1,93 €
parrucchiere2.9000,28 – 1,18 €4.4000,36 – 1,28 €
ristorante9.9000,13 – 0,63 €14.8000,17 – 0,78 €
  • Milano costa di più nella maggior parte dei settori, ma non in tutti: «notaio» e «serramenti» hanno un massimo più alto a Torino.
  • Il volume conta quanto il prezzo. «idraulico milano» ha 14.800 ricerche al mese contro le 1.600 di Torino: a Milano il mercato è più grande e anche più caro, a Torino un budget piccolo copre una quota maggiore della domanda.
  • Il clic caro non è per forza un problema. Un elettricista che paga 15 € a clic e chiude un lavoro da 800 € su cinque contatti ha un costo per cliente sostenibile. Un ristorante a 0,60 € a clic può perderci, se lo scontrino medio è basso e la pagina non porta prenotazioni.

Per Torino ho raccolto i dati di 46 settori in un articolo a parte: quanto costa un clic a Torino, settore per settore.

Come calcolare il budget

Il budget si calcola a ritroso, partendo da quanti clienti ti servono e da quanto vale ciascuno:

  1. Valore di un cliente. Quanto margine ti lascia un cliente nuovo, non quanto fattura la prima vendita. Da qui ricavi il costo massimo che puoi pagare per acquisirlo.
  2. Tasso di conversione della pagina. Quanti visitatori su cento chiamano o compilano il modulo. Per un servizio locale con una pagina fatta bene è normale stare tra il 3% e il 10%.
  3. Tasso di chiusura. Quanti contatti diventano clienti: lo sai tu meglio di chiunque.
  4. Clic necessari × costo per clic. È il budget.
Un esempio con numeri veri

Idraulico a Torino, clic stimato tra 1,42 e 7,68 €: ipotizziamo 4 € di media, una pagina che converte al 6% e un contatto su tre che diventa cliente. Servono circa 50 clic per un cliente, cioè 200 € a cliente. Se un intervento medio lascia 150 € di margine, la campagna perde; se ogni cliente torna o porta altri lavori, regge. Il calcolo va fatto prima di aprire l'account.

Il costo per clic stimato è solo l'inizio. Nel caso dello studio di fisioterapia a domicilio di Torino il clic medio è stato di 0,59 € perché la campagna presidiava una nicchia che i concorrenti ignoravano: 287 € al mese per circa 10 nuovi pazienti.

I costi oltre i clic

  • Gestione. Se affidi le campagne a un consulente o a un'agenzia c'è un compenso, fisso o legato alla spesa. Prima di firmare leggi le domande da fare prima di affidare l'account.
  • Pagina di destinazione. Se la pagina non converte, ogni clic costa di più di quello che sembra. Spesso il primo investimento utile è lì, non sul budget.
  • Tracciamento. Senza conversioni misurate bene non sai quanto costa un cliente, e le offerte automatiche di Google ottimizzano su dati sbagliati.

Se apri un account nuovo, come Google Partner posso aiutarti a ottenere il credito Google Ads per i nuovi account. Offerta soggetta a restrizioni e a variazioni in base alle decisioni di Google.

Domande frequenti

C'è una spesa minima su Google Ads?

No. Imposti un budget giornaliero e lo puoi cambiare o fermare quando vuoi. Il limite vero è un altro: con un budget troppo basso raccogli pochi clic e non hai dati sufficienti per capire cosa funziona.

Quanto investire per iniziare?

Abbastanza da avere qualche centinaio di clic nel primo mese di test. Con clic sotto i 2 € bastano poche centinaia di euro; con clic sopra i 10 € serve un budget più alto, o una zona e un elenco di ricerche più stretti.

Il costo per clic cala nel tempo?

Spesso sì, quando si escludono le ricerche che non portano contatti e si allineano annunci e pagine. Ma la metrica da guardare è il costo per cliente: un clic che costa di più e porta clienti vale più di uno economico che non porta niente.

Il tuo caso

Vuoi i numeri del tuo settore?

Raccontami attività e zona: ti dico quanto costa un clic nel tuo mercato e da dove partire.

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