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Google AdsSettore dentistico · implantologia
Tasso di clic dimezzato, contatti raddoppiati: trentuno mesi su un solo servizio
Acquisizione pazienti per l'implantologia di uno studio odontoiatrico, da febbraio 2024 ad agosto 2026. Il problema non era abbassare il costo per contatto, ma trovare volume in più senza farlo esplodere.
- durata del rapporto
- 31 mesi
- contatti generati
- 388
- costo per contatto
- 37,23 €
- contatti nell'ultimo anno
- +84%
- Cliente
- Studio odontoiatrico (nome riservato)
- Settore
- Sanità privata — implantologia dentale
- Servizio
- Intervento da circa 1.500 € fino a 8.000–10.000 € nei casi complessi
- Canale
- Google Ads — rete di ricerca, campagna unica
- Periodo
- Febbraio 2024 — agosto 2026 (31 mesi)
- Investimento
- 14.444 € complessivi
L'account presidia un solo servizio ad alto valore su un bacino geografico limitato. In trentuno mesi ha generato 388 contatti con 14.444 €, a 37,23 € l'uno. Tra i primi e gli ultimi dodici mesi i contatti passano da 120 a 221 (+84%) e il costo per contatto scende da 40,47 € a 34,54 €, mentre il tasso di clic si più che dimezza, dall'8,7% al 4,3%. Non è un peggioramento: è l'effetto di aver allargato le ricerche coperte oltre il piccolo gruppo di query ad altissima intenzione da cui la campagna era partita. Nella primavera 2026 questo ha permesso di raddoppiare il budget mantenendo stabile il costo per contatto, cosa che di norma non succede.
Il contesto
Un servizio ad alto valore su una domanda locale limitata
L'implantologia dentale ha due caratteristiche che condizionano ogni scelta di campagna. Il valore di un intervento parte da circa 1.500 € e può arrivare a 8.000–10.000 € nei casi complessi, quindi anche un costo per contatto alto resta sostenibile. Al tempo stesso la domanda è vincolata al territorio: nessuno cambia città per un impianto, e in un'area urbana le ricerche mensili si contano in poche centinaia.
Questo definisce il vero problema dell'account: non ridurre il costo per contatto, ma trovare volume aggiuntivo senza che il costo per contatto esploda.
Il limite della struttura iniziale
La campagna è partita nel 2024 concentrata sulle query più esplicite, quelle in cui l'utente nomina direttamente l'intervento. Sono le ricerche con la conversione più probabile, e infatti il tasso di clic viaggiava tra l'8% e il 15%. Il limite è che sono anche poche: nel 2025 il volume di clic è sceso a meno della metà dell'anno precedente a parità di budget mensile, segno che quel bacino era saturo.
L'intervento
Ampliare il bacino di query accettando un tasso di clic più basso
La leva è stata estendere la copertura oltre le query a intenzione esplicita, includendo le formulazioni con cui il paziente descrive il problema invece della soluzione. Sono ricerche meno pertinenti in senso stretto — il tasso di clic scende, perché l'annuncio corrisponde meno alla lettera a ciò che è stato digitato — ma appartengono a persone che quel problema ce l'hanno davvero.
Il tasso di clic passa dall'8,77% del 2024 al 3,94% del 2026. Nello stesso arco i contatti annui salgono da 94 a 152 e il costo per contatto scende da 42,14 € a 34,80 €.
La scalatura di primavera 2026
Verificato che il bacino allargato reggeva, da aprile 2026 il budget mensile è passato da circa 450–600 € a 750–900 €. Nei quattro mesi successivi il costo per contatto è rimasto tra 31 e 35 €, in linea con i mesi precedenti.
È la conferma che l'ampliamento non era una diluizione: se il bacino aggiuntivo fosse stato di qualità inferiore, il raddoppio del budget avrebbe fatto salire il costo per contatto in modo visibile già nel primo mese.
Quando il bacino ad alta pertinenza è saturo, l'unico modo per crescere è accettare che il tasso di clic scenda, purché il costo per contatto tenga. Il primo misura quanto l'annuncio somiglia alla ricerca, il secondo quanto costa un contatto reale: sono due numeri diversi, e solo il secondo paga le fatture.
I risultati
Dati di account Google Ads, periodo febbraio 2024 – agosto 2026.
Il primo e l'ultimo anno a confronto
| Metrica | Primi 12 mesi | Ultimi 12 mesi | Variazione |
|---|---|---|---|
| Investimento | 4.857 € | 7.634 € | +57% |
| Contatti generati | 120 | 221 | +84% |
| Costo per contatto | 40,47 € | 34,54 € | −15% |
| Tasso di clic | 8,72% | 4,29% | −51% |
Stessi mesi, due anni diversi
Confronto sullo stesso periodo, aprile–luglio, per neutralizzare la stagionalità.
| Aprile – luglio | 2025 | 2026 | Variazione |
|---|---|---|---|
| Investimento | 1.339 € | 3.409 € | +154% |
| Contatti generati | 37 | 102 | +176% |
| Costo per contatto | 36,20 € | 33,42 € | −8% |
Andamento per anno
| Periodo | Spesa | Contatti | Costo per contatto | Tasso di clic |
|---|---|---|---|---|
| 2024 (da febbraio) | 3.961 € | 94 | 42,14 € | 8,77% |
| 2025 | 5.193 € | 142 | 36,57 € | 6,35% |
| 2026 (fino ad agosto) | 5.289 € | 152 | 34,80 € | 3,94% |
| Totale | 14.444 € | 388 | 37,23 € | 5,60% |
Tasso di clic in calo e costo per contatto in calo si muovono insieme, e non è una contraddizione. Nello stesso periodo aprile–luglio la spesa è più che raddoppiata, i contatti sono quasi triplicati e il costo per contatto è sceso comunque dell'8%: scalando, di solito succede il contrario, perché la domanda meno cara si esaurisce per prima.
Il quadro economico
Con un valore minimo dell'intervento intorno ai 1.500 €, un costo per contatto di 37,23 € fissa una soglia di pareggio molto bassa: al ricavo minimo la campagna si ripaga se un contatto su quaranta diventa paziente, cioè con un tasso di conversione del 2,5%. Sui 388 contatti generati, il pareggio dell'intero investimento arriva con circa dieci pazienti.
| Contatto → paziente | Pazienti stimati | Ricavo al valore minimo | Ritorno sulla spesa |
|---|---|---|---|
| 5% | 19 | 29.100 € | 2,0× |
| 10% | 39 | 58.200 € | 4,0× |
| 20% | 78 | 116.400 € | 8,1× |
Gli scenari applicano il valore minimo dell'intervento a tutti i pazienti. Dato che una parte dei casi vale tra 8.000 e 10.000 €, il ricavo effettivo è superiore e il ritorno più alto.
Perché qui il costo per contatto non è la metrica critica
Un costo per contatto di 37 € sarebbe alto per un servizio da poche centinaia di euro. Qui vale il 2,5% del ricavo minimo di un singolo intervento: il margine è tale che la priorità non è comprimere il costo, ma aumentare i contatti fino a saturare l'agenda dello studio.
Un mese fuori scala
Marzo 2025 esce dalla serie: 420 € di spesa, 23.536 impressioni contro le 5.000–9.000 dei mesi vicini, tasso di clic al 2,57% e una sola conversione. Il profilo — impressioni esplose, pertinenza crollata, conversioni azzerate — è quello di un'estensione della copertura non protetta da esclusioni adeguate, rientrata il mese successivo. È incluso nei totali: un caso studio che nasconde i mesi storti non è credibile.
Nota metodologica
- Fonte e perimetro. Spesa, clic e conversioni da interrogazione diretta dell'account Google Ads. Il periodo coincide con l'intera vita dell'account: prima impressione a febbraio 2024, ultima ad agosto 2026.
- Mesi parziali. Agosto 2026 è incompleto: la campagna è stata sospesa a metà mese per scelta del cliente, dopo un luglio che era stato il mese migliore dell'anno per numero di contatti. Agosto non rientra nei confronti sullo stesso periodo (aprile–luglio).
- Definizione di contatto. Indica un'azione di conversione registrata dall'account, non un paziente. Un singolo interessato può generarne più di una, e non tutti i contatti diventano prime visite.
- Valore economico. Il valore minimo dell'intervento (circa 1.500 €) è un dato fornito dal cliente. Gli scenari lo applicano a tutti i pazienti stimati: sono soglie inferiori, non stime del ricavo, e indicano ricavi lordi, non margini.
- Tasso contatto-paziente. Non è un dato in possesso di chi gestisce la campagna: gli scenari mostrano l'intervallo plausibile, non una misurazione. Il dato reale è nell'agenda dello studio.
Servizi ad alto valore
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